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Interventi di sostegno alla domiciliarità

 

Finalità del servizio

● Sostenere, con progettualità individualizzata condivisa con la persona, le famiglie, i servizi sanitari e la rete informale, la domiciliarità della persona in situazione di grave disabilità.

● Riconoscere e sostenere il ruolo delle famiglie nella cura dei familiari in situazione di disabilità.

● Promuovere interventi a favore del mantenimento delle relazioni con in contesto sociale

 

In che cosa consiste

● Assistenza domiciliare specifica diretta

● Interventi economici per assistenza domiciliare in forma privata

● Interventi di aiuto personale

● Interventi di sollievo alle famiglie

● Prestazioni socio assistenziali e sanitarie integrate in situazioni particolarmente complesse

● Interventi con la rete informale di contrasto all’emarginazione

 

Come si ottiene il servizio
Presentandosi nell’orario di ricevimento dell’Assistente Sociale, nelle sedi territoriali presso i Comuni Consorziati o tramite contatto telefonico.

 

 

Interventi di sostegno alla domiciliarità ai sensi della d.g.r. n. 56

 

Finalità del servizio
Promuovere progetti individuali domiciliari per consentire la permanenza della persona disabile non autosufficiente nel proprio contesto di vita.

 

In che cosa consiste
Nelle definizione di un progetto individualizzato di cure domiciliari in lungo assistenza per le persone disabili che comprende un’insieme di prestazioni; del corrispettivo economico delle prestazioni, il 50% (quota sanitaria) viene trasferito alla persona tramite contributo mentre il restante 50% (quota sociale) è a carico della persona disabile o, secondo la situazione economica dello stesso, del comparto sociale.

 

Come si ottiene
Per beneficiare del contributo finanziato dalla Regione Piemonte ed erogato dall’ASL NO, secondo importi fissati dalla Regione bisogna presentare domanda all’Unità Valutativa Handicap (UVH). che dovrà valutare le necessità e prevedere un progetto di assistenza socio-sanitaria domiciliare che potrà comprendere diverse prestazioni:

● Assistenza domiciliare fornita dal Consorzio

● Cure prestate dai familiari

● Cure prestate da assistenti private regolarmente retribuite

● Affidamento dell’anziano a terze persone

Telesoccorso

● Pasti a domicilio

Un apposito Regolamento approvato dagli Enti Gestori della Provincia di Novara per la definizione dei criteri di compartecipazione al costo della spesa per le cure domiciliari, determina l’entità della compartecipazione rilevata sulla situazione reddituale e patrimoniale della persona disabile.

 

Dove rivolgersi
Presentandosi nell’orario di ricevimento dell’Assistente Sociale, nelle sedi territoriali presso i Comuni Consorziati o tramite contatto telefonico o presso gli sportelli degli Assistenti Sociali nei Comuni consorziati e presso gli sportelli per le non autosufficienze aperti presso i presidi dell’ASL No del territorio (Arona, Castelletto Sopra Ticino, Oleggio).

Vedi Area Socio Sanitaria

“Network Informativo” per le persone Disabili


Il 6 giugno 2018, il Consorzio CISAS ha aderito ad un Protocollo d'intesa con la Regione Piemonte per la gestione integrata dei servizi rivolti alle persone con disabilità nella provincia di Novara.
Il Protocollo si propone di accrescere l’efficienza dei servizi informativi resi al cittadino attraverso la costituzione di una Rete Coordinata, un “Network Informativo” tra Enti in grado di fornire alla categorie svantaggiate un più agevole accesso alle misure di sostegno a loro dedicate.

L’attività del Network si sviluppa in due modi:

  • Adesione al format della guida agli interventi a favore delle persone disabili, che fornisce una visione complessiva delle misure di sostegno disponibili, di seguito il link:
    http://www.regione.piemonte.it/disabilita/network/index.htm
  • Attivazione di una Rete Informativa che coinvolge gli Enti: Regione Piemonte, Agenzia delle Entrate, Agenzia Piemonte Lavoro, INPS, INAIL, ASL, Tribunale, Consorzi Socio Assistenziali, Ufficio Scolastico, Provincia e Comuni che sul territorio concorrono alle politiche rivolte alle persone disabili. Il principale snodo della rete è costituito dalle sedi dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Regione Piemonte di Alessandria, Novara e Verbania.

Di seguito l’elenco degli Enti/sportelli aderenti al Network informativo per le persone disabili nella provincia di Novara:

  • Comune di Novara
  • Provincia di Novara
  • ASL No Novara
  • Azienda Ospedaliera di Novara
  • Ufficio Scolastico Regionale di Novara
  • Comune di Arona
  • Consorzio C.I.S.S. di Borgomanero
  • Consorzio C.I.S.AS di Castelletto Sopra Ticino
  • Consorzio C.I.S.A. di Romentino

Forniamo qui di seguito il link della Regione Piemonte “Guida agli interventi a favore delle persone disabili 2018":
http://www.regione.piemonte.it/disabilita/dwd/Guida_disabili_2018.pdf

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comuni


Comuni aderenti al Consorzio C.I.S.AS. di Castelletto Sopra Ticino:

Bellinzago Novarese
Borgo Ticino
Castelletto Sopra Ticino
Divignano
Lesa
Marano Ticino
Meina
Mezzomerico
Oleggio
Pombia
Varallo Pombia

Amministrazione trasparente

Amministrazione Trasparente